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Foto: Andres Putting
Eurovision, stasera appuntamento con la finale
Dalle 20:35 su Rai Uno la diretta della gran finale da Lisbona
Chiara Colasanti | 12 maggio 2018

Ci siamo quasi: finalmente stasera sapremo chi sarà il vincitore dell'Eurovision Song Contest di quest'anno e capiremo dove si sposterà l'immensa macchina dell'Eurovision il prossimo anno.

Gli scommettitori si stanno dando alla pazza gioia: tra i favoriti ci sono sempre Cipro (con la sua "Fuego" Eleni Foureira infiamma anche la maggior parte dei giornalisti presenti in sala stampa, anche durante le prove), Israele (per Netta e la sua "Toy" durante il Family Show di stamattina ci sono state vere e proprie ovazioni) e l'Irlanda, a quanto pare favorita dalla censura che la televisione cinese ha imposto alla canzone, che racconta dell'amore tra due uomini. 

Non ci resta che aspettare ancora qualche ora per sapere chi sarà che si porterà a casa il titolo di vincitore dell'Eurovision 2018, intanto abbiamo fatto quattro chiacchiere con Federico Russo e Serena Rossi, i commentatori della serata di stasera, in diretta su Rai Uno dalle 20:35

Federico, ormai sei un veterano dell'Eurovision: qual è la sensazione? 
L'Eurovision è un appuntamento che sono felice che sia diventato seriale: speriamo che mi ci mandino anche nei prossimi anni! Piano piano conosci sempre aspetti nuovi e ci sono dei rituali che si ripetono, che tu hai già conosciuto, quindi da questo punto di vista mi sento avvantaggiato, sentendomi sempre più preparato, ogni anno, anche se poi le novità sono sempre tante, a partire dalla città! La città, il Paese che ti ospita ha un imprinting, un modo di accogliere diverso: Lisbona è fighissima! Conoscevo la città, ci ero già stato, sempre per un evento musicale, nel 2006, sempre all'Altice Arena, per gli Mtv Music Awards. Mi fa sempre piacere tornare in questa città e devo dire che l'organizzazione, almeno fino a oggi, mi sembra impeccabile. Mi piace molto questo polo che si è creato, nella Lisbona nuova, creata per l'Expo 98, dedicato all'Eurovision.

Noi italiani non possiamo votare per Ermal Meta e Fabrizio Moro, ma tu per chi voteresti, quest'anno?
Si può sempre rubare i telefoni di amici stranieri, per votare i nostri!
Non so per chi voterei: sono rimasto colpito dall'esibizione di Cipro, ma perché si parla di Cipro in maniera un po' anche da bar... lei è molto bella, molto appariscente... a volte però penso chi vorrei che vincesse se non dovesse vincere l'Italia perché penso se mi mandano ancora a commentarlo, sarà il Paese organizzatore. Quindi mi auguro le Maldive, le Seychelles, la Sardegna... ma va bene anche Forte dei Marmi, Riccione... speriamo che vinca il Salento! 

Serena, per te è la prima volta all'Eurovision: come ti senti? 
Sono piuttosto emozionata perché questa è una cosa molto grande: lo avevo già un po' capito dall'Italia, ma essere qui è tutta un'altra cosa! Fortunatamente al mio fianco ho Federico che è un veterano, un esperto: il programma l'ho sempre seguito da casa, quando si chiamava Eurofestival! Poi si è trasformato solo nel titolo ed è un evento pazzesco: sono contenta, non vedo l'ora di ascoltare tanta bella musica che è la mia primissima passione... ho le orecchie e il cuore pronti! 

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