Foto: Alessandro Frau
Foto: Alessandro Frau
Bookolica, il festival dei lettori creativi: com'è andata
Nel cuore della Gallura, tra i comuni di Tempio Pausania e Bortigiadas, si è appena conclusa  “Bookolica, il festival dei lettori creativi”: festival letterario che interagisce con arti visive e cinema.
Gianni Bellu | 2 August 2019

La rassegna, iniziata il 26 luglio e scandita da presentazioni con gli autori, anteprime editoriali, proiezioni di film di cinema d’autore, reading concerto e laboratori, ha come scopo avvicinare la comunità alla “cultura del libro” e farsi promotrice dell’importanza della lettura. 

Per assolvere a questo arduo compito, Bookolica ha ospitato, in location suggestive, personalità di portata nazionale e internazionale come lo scrittore Antonio Moresco e l’illustratore, fumettista e regista Lorenzo Mattotti. Il primo ha presentato i suoi due ultimi libri:“Il grido”(Sem 2018) e “Lo sbrego” (nuova edizione sem 2019), mentre il secondo ha parlato delle due nuove edizioni dei suoi libri “ L’uomo alla finestra ( 2018) e  “Lettere da un tempo lontano” (2019).

Durante la tre giorni, inoltre, vi sono stati tanti altri ospiti, come lo scrittore e cineasta Jonny Costantino, l’attrice e doppiatrice Michela Atzeni, il regista e scrittore Luca Ferri, il filosofo e critico Francesco Cattaneo, lo sceneggiatore Andrea Appetito e la poetessa Savina Dolores Massa. Ogni artista ha dato il suo contributo per aiutare lo spettatore ad addentrarsi nel tema della rassegna: il dialogo fra parola e immagine, nonché fra letteratura, arti visive e performative.

Il festival, tuttavia, non si è fermato alla sola tre giorni: già da lunedì 22 sono iniziati un laboratorio di urbanistica dedicato ai più piccoli e uno di lettura e mise-en-scène rivolto ai ragazzi dello staff; mercoledì 24, invece, è stato proiettato “Fiore Gemello” .

Martedì 30 il festival si è spostato al Museo Nivola a Orani e si concluderá domenica 4 agosto al Nuraghe Santu Antine a Torralba.

“È stata un’edizione della quale sono molto soddisfatto- sostiene il direttore artistico, Fulvio Accogli-  sia per il calibro degli ospiti, sia per l’entusiasmo dello staff, ma soprattutto per la nutrita partecipazione di persone di ogni fascia d’età".

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