Sardegna, viaggio nelle mete meno conosciute
Suggerimenti per un turismo eco-sostenibile
Elio Sanchez | 12 August 2020

In un’estate di vacanze italiane come quella che stiamo vivendo, una delle mete turistiche preferite è (a buon diritto) la Sardegna.

La Sardegna è una regione con circa un milione e mezzo di abitanti con una cultura popolare molto accentuata e un forte attaccamento alla terra. L'isola non è solo grandi spiagge e mare incantevole, ma un concatenarsi di tradizioni e caratteristiche peculiari. Basti pensare che il sardo viene considerato una lingua a sè, ma allo stesso tempo, spostandosi di paese in paese, anche se molto vicini, cambia il modo di parlarlo. E se capitate ad Alghero... non sarà raro ascoltare anche il Catalano! In questa meravigliosa isola, oltre alle mete classiche e super turistiche, ci sono piccoli paradisi poco esplorati che vi suggeriamo di visitare!

Sud-ovest

A Sud-Ovest, troviamo due isolette, Sant’Antioco e San Pietro; nella prima, precisamente nel paesino di Calasetta si parla una lingua simile al dialetto genovese, lo stesso a Carloforte (unico comune nell’isola di San Pietro). Nell’isola di Sant’Antioco, il 1 agosto, si festeggia la festa patronale della Sardegna: tutti gli anni scendono gruppi folkloristici da tutta la regione per sfilare in onore del “Santo venuto dal mare”, Sant’Antioco.

Entroterra

Nell’entro terra sardo, le tradizioni sono ancor più radicate: le persone anziane indossano ancora il costume sardo, i bambini ad esempio parlano il sardo sin da piccoli. Durante il periodo di carnevale, nei paesi della provincia di Nuoro ci sono maschere caratteristiche come “Sa Filonzana”, i “Mamuthones”, i “Boes e Merdules” e tante altre ancora. Consigliatissimo un giro lontano dal mare se si vogliono scoprire antiche tradizioni e costumi d'altri tempi.

Ovest

Nella costa occidentale, per esattezza a Cabras, assolutamente da visitare il museo archeologico, dove sono esposti reperti nuragici unici, come i cosiddetti “Giganti di Mont’e Prama” che si possono trovare anche al Museo Nazionale Archeologico di Cagliari.

Nord

Nel nord Sardegna, invece, vi consigliamo una visita nella provincia di Olbia-Tempio, per l’esattezza a Luras, dove potrete trovare un olivastro millenario, la pianta definita "patriarca verde d’Europa" o il museo de “sa femina de s’accabadora”, raccontata nel libro di Michela Murgia “S’accabadora”.

Turismo sostenibile

Un turismo lento ed eco-sostenibile. Non solo di massa e di lusso. È questa l'idea di Nicoletta Meloni, 30 anni, che il mese scorso ha lanciato un progetto chiamato “Why Sardinia Trip”, che si propone di pubblicizzare il turismo sardo via social in chiave sostenibile. La sua idea è quella di diventare un giorno un punto di riferimento per i turisti, soprattutto per chi è in cerca di un turismo eco-sostenibile. 

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