Periferie sul grande schermo
Al via il progetto “L’ombra nera dei margini” che riporta il cinema ai ragazzi e alle periferie
Redazione di Roma | 3 September 2020

“Il nostro, vuole essere un cinema delle periferie e un cinema per gli adolescenti”. Fabio Meloni, responsabile del Nuovo Cinema Aquila di Roma non ha dubbi sul “valore educativo e formativo che il cinema ha sulle vite di ciascuno di noi”. Il progetto “L’Ombra nera dei margini - Periferie urbane e sociali nel cinema e nel linguaggio audiovisivo”, finanziato da Miur e Mibact per il Piano cinema per la scuola 2019 nasce proprio con l’obiettivo di fornire agli adolescenti gli strumenti per poter analizzare e condividere in modo critico l’immaginario sulle periferie e i fenomeni di gangsterismo e violenza giovanile. “La sfida di contrastare fenomeni di questo tipo deve agire su tanti elementi: gestione delle emozioni, espressione positiva e creativa di sé, capacità di usare un linguaggio simbolico, avere sul territorio e in famiglia dei riferimenti educativi. Il linguaggio cinematografico da solo non basta, ma può fare da ponte e tramite tra questi aspetti perché è un’arte completa, fruibile da tutti e che tramite la sala cinematografica può costituire un presidio educativo e di socializzazione positiva” commenta lo psicologo Manuele Jorio dell’Associazione A Mano Disarmata, che del progetto è l’ente proponente.

Il fine è la realizzazione di un festival partecipato attraverso il coinvolgimento di studenti della scuola secondaria superiore di Roma e Provincia e cittadini in una serie di attività di educazione al linguaggio cinematografico e di riflessione sul tessuto urbano e fenomeni di marginalità sociale. L’iniziativa si articolerà in varie parti: il concorso Ombra nera per videoclip realizzati da giovani tra i 14 e i 20 anni, sul tema delle periferie e della marginalità sociale, che sarà lanciato il 1° ottobre e durerà fino al 15 novembre. La giuria, diretta dal regista Mimmo Calopresti, e composta da giornalisti e professionisti del settore, decreterà la graduatoria dei tre vincitori. Sono inoltre previsti i laboratori didattici “video making” e “giovani critici in radio”, realizzati rispettivamente da Associazione Nazionale Film Maker e da Mandragola Editrice e una rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con la Cooperativa Cinema Mundi Onlus, che gestisce il Nuovo Cinema Aquila di Roma, dove avverranno le proiezioni per le scuole e quelle aperte a un pubblico più vasto. “Lo scopo è quello di riportare il film nel contesto naturale della sala per creare uno scambio e una maggior capacità di analisi semiologica dei partecipanti” precisa Fabio Meloni. Alla conclusione della rassegna, avverrà la proiezione e la premiazione del concorso per videoclip, con la consegna di premi in buoni per l’acquisto di attrezzature tecniche. Il progetto prevede inoltre l’installazione di due postazioni 3D presso il Nuovo Cinema Aquila, per la fruizione di contenuti innovativi sul tema del tessuto urbano di Roma. Il tutto, naturalmente, sarà svolto nel rispetto delle norme Covid e presenta un piano B per la realizzazione online del progetto.

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