Libri
La lingua geniale
Redazione | 27 febbraio 2017

Invitata nei licei classici di tutta Italia, dove aiuta i ragazzi a scoprire che il greco antico non è una tortura di declinazioni e verbi irregolari da imparare a memoria, ma un insieme di stravaganze linguistiche che aiutano a dire e a pensare, Andrea Marcolongo ha scritto La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco (Laterza) ottenendo un successo inaspettato. Il motivo? La giovane grecista scrive in modo nuovo e ben poco accademico, riuscendo a suscitare interesse per una lingua più viva e necessaria che mai, che consente di “dire cose complesse con parole semplici, vere, oneste”. Il libro è per tutti, da leggere anche per chi il greco non lo studia, ma vuole appagare tante curiosità e innamorarsi di una civiltà. Ad esempio, in greco i numeri della parole erano tre: singolare, plurale e duale. Due per gli occhi, due per gli amanti. Esisteva un modo per esprimere il desiderio, l’ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale.

 

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