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Internazionali di tennis Roma 2021, vince ancora Nadal
Lo spagnolo vince la finale contro Djokovic, un esito quasi scontato ma l'aria che respirava al torneo ha dato un forte messaggio di ritorno alla normalità
Francesco Di Giacomo | 17 May 2021

Si sono conclusi ieri sera gli Internazionali d’Italia, che hanno visto trionfare per la decima volta Rafael Nadal, questa volta ai danni del serbo Novak Djokovic, numero uno del mondo.

Un torneo emozionante

Si è svolto il 57° capitolo di una rivalità storica tra i due giganti del tennis mondiale, iniziata nel lontano 7 Giugno del 2006 a Parigi, il cui epilogo fa ricordare la prima vittoria dello spagnolo al Foro Italico nel 2005, anno che segnò definitivamente l’inizio del suo dominio sulla terra rossa. Questo torneo si è rivelato uno dei più avvincenti degli ultimi tempi anche grazie alla presenza degli spettatori: durante la pandemia, infatti, si è stati costretti a giocare la grande maggioranza dei tornei a porte chiuse, eliminando di fatto l’elemento psicologico del supporto del pubblico, fondamentale per alcuni giocatori. Questo e l’emozione di giocare il torneo casalingo ha dato grinta e motivazione agli atleti italiani, che si sono spinti molto avanti nel tabellone. Lorenzo Sonego è riuscito a raggiungere la semifinale dopo due vittorie da sogno contro il numero 4 del mondo, Dominic Thiem, e il numero 7, Andrej Rublev, perdendo soltanto contro il finalista Djokovic in una battaglia durata quasi tre ore, mentre il numero uno d’Italia, Matteo Berrettini, è uscito solo dopo un’avvincente sfida negli ottavi di finale contro il vincitore del torneo di Monaco, il greco Tsitsipas.

Qualche piccolo rimpianto 

Qualche rimpianto per Fognini, eliminato al primo turno contro il giapponese Nishikori, e per Jannik Sinner, astro nascente del tennis italiano, sconfitto in 2 set al secondo turno dal vincitore del torneo. Travaglia, invece, è riuscito a raggiungere i sedicesimi dopo un incontro insidioso con il francese Paire, per poi uscire contro Shapovalov, mentre Lorenzo Musetti, dopo un ottimo primo turno contro il polacco Hurkacz, è stato eliminato dall’altra sorpresa del torneo, Reilly Opelka. Il gigante americano, che basa gran parte del suo gioco sul servizio, è riuscito per la prima volta ad ottenere un risultato importante sulla terra battuta, raggiungendo le semifinali battendo giocatori del calibro di Karatsev e lo stesso Musetti, arrendendosi solamente a Nadal.

Insomma, un torneo che, pur sembrando la fotocopia di tanti altri per l’esito finale, in realtà ha fatto sentire aria di novità e cambiamento, per il grande equilibrio di quasi tutte le partite giocate che hanno messo a dura prova i veterani, e per un inizio del ritorno alla normalità, che si spera riporterà il tennis come lo conoscevamo prima del Covid.

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