Ora di grammatica? Del cinema!
L’esperienza degli studenti dell’Istituto Comprensivo 4 di Pescara
14 October 2019

Il concetto di tempo-spazio filmico, quello di inquadratura, ma anche di scala dei campi e dei piani, di angolazioni e punto di vista, di rapporti tra inquadrature, fuori-campo, fuori-vista: sono solo alcuni dei temi trattati dagli studenti del secondo anno dell’Istituto comprensivo 4 di Pescara durante il progetto “Ora di grammatica?! Del cinema” grazie al bando “Cinema per la scuola” promosso da Miur e MiBACT. Il laboratorio tenuto da Antonio Addonizio, esperto cinematografico, e Gisella Gaspari, videomaker, operatori di Open Group, in collaborazione con ANSA e NetLit ha permesso ai ragazzi di mettersi alla prova sia davanti alla cinepresa che “dietro le quinte”. 

Un’esperienza stimolante e complessa che ha messo alla prova i giovani. I ragazzi coinvolti hanno anche approfondito un tema delicato: il terremoto. In occasione del decennale della tragedia de L’Aquila, i giovani reporter hanno intervistato lo zio di una dei partecipanti al laboratorio, sopravvissuto alla catastrofe naturale. Riccardo Naccarella infatti, la notte del terremoto, era in uno studentato a L’Aquila e ha risposto alle domande degli studenti. Una testimonianza diretta toccante. Accanto ad essa, gli studenti hanno svolto un’altra attività, riproponendo alcuni film western che sono entrati nell’immaginario collettivo. Film che i ragazzi non hanno solo riscoperto, ma anche studiato e approfondito, così da poter rifarne le scene, vestendo i panni dei protagonisti. Gli studenti, durante il ciclo di sette incontri frontali, hanno quindi realizzato due diversi video: un trailer comico di un ipotetico Western ambientato a Pescara (“Per un bagno di dollari”) e l’intervista.

Il 29 maggio si è svolta la giornata conclusiva: nei locali della scuola, gli studenti, hanno potuto far vedere i risultati dell’impegno profuso. In un’aula gremita di parenti, genitori, professori e compagni, hanno presentato i due cortometraggi. Dopo le risate conclusive con un montaggio delle scene rubate “dietro le quinte” durante le riprese del trailer western, hanno indossato i panni dei giovani reporter, intervistando il pubblico intervenuto e producendo dei contenuti audio per un podcast sulla giornata. Contenuti che sono andati in onda sulle frequenze delle radio di ML Network.

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