Ripensare lo sviluppo sostenibile: il Goal 17
I risultati italiani in materia di partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile secondo il Rapporto ASviS 2018
Serena Mosso | 8 novembre 2018

La cooperazione e lo sviluppo hanno bisogno di investimenti maggiori in Italia.

Lo afferma il Rapporto ASviS 2018, precisando che tra il 2014 e il 2016 c’è stato un miglioramento. In questo lasso di tempo sono aumentati i fondi destinati all’Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps).

Passi avanti anche sul piano legislativo: nell’ultimo anno la Legge 125 del 2014 («Disciplina generale per la cooperazione internazionale allo sviluppo») è stata finalmente attuata in tutte le sue disposizioni. Per esempio, la spesa nell’Aps è passata a cinque milioni di euro (pari allo 0,29% del reddito nazionale lordo, Rnl) e l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) ha modificato le linee guida per per l’iscrizione delle Organizzazioni di società civile nell’elenco dei soggetti ammessi al finanziamento pubblico delle iniziative di cooperazione.

Il Rapporto ASviS propone di aumentare i fondi Aps verso la percentuale dello 0.7% del Rnl – soglia già stabilita a livello internazionale) e di creare un documento che programmi la cooperazione italiana in modo più efficiente. Tale documento dovrebbe tener conto non solo della dimensione estera ma anche dei diversi obiettivi che riguardano la cooperazione internazionale,  introdurre l’accesso universale all’acqua tra le priorità della cooperazione italiana per il “target ambiente”, rilanciare l’iter per l’approvazione della legge nazionale sul commercio equo e accelerare la revisione, in atto da più di un anno a cura del ministero dell’Ambiente, dei Criteri ambientali minimi (Cam).

 

La campagna ASviS Un Goal al giorno analizza la posizione italiana e regionale rispetto ai 17 Obiettivi, concentrandosi su ogni goal per 17 giorni. Se vuoi seguirla su Facebook e Twitter usa gli hashtag #RapportoASviS e #1Goalxgiorno.

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